Si tratta di un impianto per la generazione distribuita di calore a partire da cippato di legno o legna spaccata, proveniente dalla manutenzione dei boschi locali, destinato al riscaldamento del Centro visite del Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone, in località Porranceto. La biomassa è ampiamente disponibile in tutto l'Appennino e rappresenta una risorsa locale, pulita e rinnovabile, il cui uso viene considerato ad emissioni zero. Nella progettazione dell'impianto si è tenuto conto degli impatti ambientali, ottenendo un sistema con esternalità molto ridotte:
- sistemi di abbattimento degli inquinanti nei fumi, che mantengono le emissioni di polveri sottili al di sotto dei parametri di legge;
- gestione elettronica di tutti i parametri principali per il conseguimento di un elevato grado di risparmio energetico;
- bilancio delle emissioni di CO2 nullo;
- disponibilità delle risorse direttamente in loco, quindi, senza oneri energetici a carico dell'ambiente per il trasporto e lo stoccaggio;
- grado di rumorosità ridotta al minimo.
Gli edifici del centro visite del Parco, di cui non si avevano a disposizione dati storici sui consumi, sono divisi in due gruppi distinti. Il deposito di cippato è stato ricavato nella vecchia legnaia e la scelta è ricaduta su una cippatrice in grado di trattare legno stagionato fino ad un diametro dei tronchi di 26 cm con le relative ramaglie.
Si è dovuto stabilire la convenienza di riscaldare un solo gruppo di edifici oppure optare per la realizzazione di una piccola rete di teleriscaldamento per servire tutti gli stabili, centralizzando la generazione e la distribuzione del calore e minimizzandone gli sprechi. L'analisi del rapporto costo benefici, il carattere esemplificativo dell'impianto, nonché i fini educativi e di sensibilizzazione delle comunità locali, hanno indotto a scegliere la soluzione del teleriscaldamento.
L'impianto è stato completato nei tempi previsti e inaugurato il 23 febbraio 2007.
Partecipando al Bando regionale del 26 novembre 2007 ... , CISA ha presentato un progetto che si è svilupato attorno a due differenti ambiti di lavoro: la CO2 e gli impianti tecnologici. (…continua)
Il primo progetto CISA è nato dal cofinanziamento dei fondi strutturali europei Obiettivo 2 e dalla Fondazione CaRisBo. (…continua)
Un progetto CISA fatto in collaborazione con CO.SE.A per un impianto di cogenerazione nel Comune di Castel d'Aiano. (…continua)
