Un nuovo progetto CISA (BO134) fatto in collaborazione con CO.SE.A. ha realizzato un impianto di cogenerazione da cippato di legno nel Comune di Castel d’Aiano, inaugurato il 25 settembre 2008.
L’impianto è il primo in Europa a far coesistere due tecnologie considerate all’avanguardia per la produzione di energia da biomassa: la gassificazione e i motori a combustione esterna di Stirling.
Lo sviluppo di un sistema di cogenerazione di piccola taglia offre numerosi vantaggi di
carattere sia ambientale che di sostenibilità; istallare infatti un impianto centralizzato che
possa contribuire a soddisfare il fabbisogno elettrico e termico di piccoli insediamenti abitativi, complessi sportivi, scolastici o ricreativi in zona montana, permette una sicura diffusione della tecnologia con conseguenti benefici sull’occupazione e la valorizzazione delle risorse locali dell’Appennino, sulla produzione di energia rinnovabile distribuita nel territorio e sull’avvio di filiere agricole e forestali.
L’impianto è al servizio del complesso delle scuole elementari e medie che prima della realizzazione erano riscaldate tramite la combustione diretta del metano in caldaie di vecchia
generazione e di scarsa efficienza. Nel periodo estivo invece l'impianto fornisce calore all'adiacente piscina comunale che sfrutta il calore prodotto per riscaldare l'acqua delle vasche, aumentando la fruibilità degli impianti del comune montano.
Attraverso il sistema di accumulo e gestione del calore progettato si fornisce una potenza
di picco di oltre 400 kW, con cui soddisfare l’intero fabbisogno termico delle utenze.
L’insieme delle opere comprende:
- Un gassificatore updraft (con spillamento del syngas dall’alto) di potenza termica pari a 200kW.
- Un cogeneratore per la produzione combinata di energia elettrica e termica costituito da una caldaia a syngas con doppia camera di combustione e ricircolo dei fumi per innalzare la
temperatura in camera di combustione e da un motore Stirling a 4 cilindri. Il sistema genera in continuo 35 kW elettrici e 140 kW termici utili.
- Un economizzatore (scambiatore di calore a fascio tubiero) che ha il compito di recuperare parte del calore nei fumi di combustione in uscita dalla caldaia a syngas, innalzando la temperatura dell’acqua per la rete di teleriscaldamento.
- Le tubazioni interrate hanno una lunghezza totale di 300 metri e lo scavo verrà eseguito interamente su terra.
- In totale la volumetria servita raggiunge i 12.000 m3 ed il consumo termico stimato è di oltre 460 MWh/anno.
Partecipando al Bando regionale del 26 novembre 2007 ... , CISA ha presentato un progetto che si è svilupato attorno a due differenti ambiti di lavoro: la CO2 e gli impianti tecnologici. (…continua)
Il primo progetto CISA è nato dal cofinanziamento dei fondi strutturali europei Obiettivo 2 e dalla Fondazione CaRisBo. (…continua)
Un progetto CISA fatto in collaborazione con CO.SE.A per un impianto di cogenerazione nel Comune di Castel d'Aiano. (…continua)
