Negli obiettivi di CISA ci sono la ricerca e l’approfondimento di tutte le tematiche ambientali che possono essere utili alla diffusione delle nuove tecnologie sul territorio dell’Appennino bolognese. L’attività, in questo ambito, si è concentrata su due grandi temi: la gestione della biomassa forestale e le emissioni di CO2.
Nel settore gestione della biomassa forestale, ricade tutta la ricerca volta a calcolare la biomassa disponibile sul territorio appenninico, il contributo che i boschi possono dare all’assorbimento dei gas serra e quali siano i migliori assetti forestali per implementarne il contributo.
Sul tema delle emissioni di CO2 invece si da spazio al calcolo di quanta anidride carbonica è emessa dai comuni della montagna bolognese in relazione alle attività economiche e sociali di questi territori, evidenziando il contributo che ogni settore apporta.
Una terza azione è stata quella di costruire un sistema di monitoraggio su scala regionale, dedicato agli impianti rinnovabili. Facilmente aggiornabile ed implementabile, permette di misurare il trend di realizzazione di impianti sia dal punto di vista numerico ma, più importante, dal punto di vista dei kW installati. Contestualmente viene calcolato quanta CO2 viene risparmiata nella produzione di energia da fonte rinnovabile.
Per CISA, investire risorse nell’ambito della ricerca diretta significa contribuire direttamente a dare valore scientifico alle scelte tecnologiche proposte nella realizzazione di impianti da fonti rinnovabili che possano avere sul territorio ricadute economiche dirette.
Partecipando al Bando regionale del 26 novembre 2007 ... , CISA ha presentato un progetto che si è svilupato attorno a due differenti ambiti di lavoro: la CO2 e gli impianti tecnologici. (…continua)
Il primo progetto CISA è nato dal cofinanziamento dei fondi strutturali europei Obiettivo 2 e dalla Fondazione CaRisBo. (…continua)
Un progetto CISA fatto in collaborazione con CO.SE.A per un impianto di cogenerazione nel Comune di Castel d'Aiano. (…continua)
