Nei primi tre anni di vita Cisa si è impegnato sui temi dello sviluppo locale in area appenninica, cercando di articolare i temi dello sviluppo sostenibile a contatto con le comunità dell’appennino bolognese.
Questo impegno si è concretizzato nella diffusione di conoscenze e di tecnologie di sostenibilità, sia attraverso forme di comunicazione (seminari, workshop, convegni) sia attraverso l’uso didattico di realizzazioni tecnologiche. L’attività ha avuto un crescendo di lavoro e di attenzione, culminato con il successo della fiera expò ECOAPPENNINO (Porretta Terme 28-30 settembre 2007).
CISA ha gestito negli ultimi due anni un progetto obiettivo2 in 11 comuni della provincia di Bologna, (progetto BO110 - € 1.600.000 di cui € 700.000 obiettivo 2 - € 900.000 fondazione Carisbo) e un secondo progetto obiettivo 2 (progetto BO 134 -€ 305.000 di cui € 120.000 obiettivo 2 - € 185.000 consorzio Cosea).
L’attività di CISA sarà concentrata nei prossimi anni al trasferimento sul territorio degli obiettivi del Piano Energetico Regionale e del Piano Regionale di Sviluppo Rurale, sia fornendo strumenti di gestione sia puntando alla realizzazione di impianti che si basino su tecnologie avanzate e sempre più prodotte sul territorio regionale.
In questo contesto CISA avrà come interlocutori diretti i comuni della montagna bolognese e le relative Comunità Montane. CISA parte infatti – in quanto gestore dell’Accordo Quadro sulla montagna – energia - con un parco “clienti” formato dai comuni dell’Appennino bolognese e dalle relative Comunità Montane.
Partecipando al Bando regionale del 26 novembre 2007 ... , CISA ha presentato un progetto che si è svilupato attorno a due differenti ambiti di lavoro: la CO2 e gli impianti tecnologici. (…continua)
Il primo progetto CISA è nato dal cofinanziamento dei fondi strutturali europei Obiettivo 2 e dalla Fondazione CaRisBo. (…continua)
Un progetto CISA fatto in collaborazione con CO.SE.A per un impianto di cogenerazione nel Comune di Castel d'Aiano. (…continua)
