Borsa italiana: l’effetto delle presidenziali francesi su Piazza Affari

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Muoversi all’interno dei mercati finanziari in questo 2017 non è certamente una cosa facile. Il 2016 si è rivelato infatti un anno davvero ricco di incertezze, incertezze di cui si sono ancora ampiamente gli effetti anche a Piazza Affari.

Senza contare poi che la Borsa italiana, così come tutte le altre piazze internazionali, risentono – o risentiranno a breve – nei numerosi scossoni economici ma anche politici che si stanno accavallando in questi mesi. La domanda può sorgere spontanea: dove e come investire in Borsa? Trovare una risposta netta è complicato, ma non impossibile.

Le ultime notizie, principalmente relative al post-elezioni francesi, sono infatti non poco rincuoranti e permettono di osservare dei movimenti, interni anche alla Borsa italiana, che possono essere sfruttati per ottimi investimenti. Vediamo quindi cosa è successo a Piazza Affari nell’ultima settimana.

Come abbiamo già accennato, i mercati europei – compresa Milano – hanno consolidato i guadagni, grazie soprattutto al successo di Emmanuel Macron nella prima tappa per le presidenziali francesi. Nella giornata immediatamente successiva al primo turno delle elezioni, Milano si è confermata numero uno, guadagnando lo 0,59% e salendo a 20.805 punti, il tutto con le banche ancora toniche e a fronte di una maggiore cautela da parte delle altre Piazze.

Secondo gli analisti, gli investitori, dopo aver tirato un sospiro di sollievo sulla Francia, cominceranno a ipotizzare un aggiustamento del messaggio di politica monetaria a partire da giugno. Nulla è atteso invece dalla riunione della Bce di giovedì, in attesa del ballottaggio per l’Eliseo. Lo spread del decennale italiano col Bund tedesco risale del 2,06%, 188.70 punti base, rendimento 2,27%.

In Piazza Affari il miglior titolo è stato Stm, con il +4,32%, sostenuto dai segnali positivi sul settore. Attesi risultati davvero positivi per il primo trimestre 2017. Gli acquisti premiano Saipem +3,04% che, secondo fonti di stampa, potrebbe aggiudicarsi una commessa in Russia per la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità Mosca-Kazan.

Bene i bancari con Banco Bpm +3,03%, Intesa +2%. Unicredit +2,46%, Ubi +2,81%. Bene anche Telecom (+1,47%), mentre Vivendi conferma la partecipazione “di lungo termine”. Non cala inoltre l’appetito dei francesi su Mediaset (+0,73%): “Non è cominciata benissimo”, ha riferito l’ad Arnaud De Puyfontaine, parlando all’assemblea degli azionisti a Parigi, “ma il nostro obiettivo è creare una relazione costruttiva e perenne”. Per il braccio destro di Bollorè “il meglio deve ancora venire”.

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