Borse europee, ecco quelle più importanti per capitalizzazione

borse europee

Vi siete mai domandati quali siano le Borse europee più importanti per capitalizzazione? Se siete alla ricerca di un elenco esaustivo, abbiamo qui quel che fa per voi.

Abbiamo infatti estratto dagli interessanti approfondimenti che potete trovare qui https://www.borsamercato.com/borse-mondiali-indici-grafici-capitalizzazione-delle-piu-importanti/, l’elenco delle piazze finanziarie europee di maggiore rilievo. Ma che cosa è la Borsa? A cosa serve?

Che cosa è la Borsa

Cominciamo con un concetto base che potrebbe chiarire le idee a molti dei nostri lettori neofiti: la Borsa è un mercato regolamentato all’interno del quale avvengono scambi di strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, ecc.). Come in ogni mercato, il prezzo degli strumenti finanziari non potrà che dipendere dalle forze della domanda e dell’offerta, che influenzeranno il valore di quotazione degli strumenti stessi.

Detto ciò, è anche ben possibile ricordare come la principale funzione della Borsa sia proprio quella di facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta di strumenti finanziari, rendendo pertanto gli stessi strumenti più facilmente negoziabili.

Anche sotto questo profilo, pertanto, la Borsa è ben equiparabile a quello che avviene in un qualsiasi mercato rionale: potete trovare merci in vendita, venditori, compratori, prezzi in continua evoluzione sulla base di quanto abbiamo già espresso.

Quali sono le Borse europee più importanti

Introdotto quanto sopra, compiamo un piccolo passo in avanti per chiarire quali siano le principali Borse europee per capitalizzazione. Il punto di partenza non può che essere rappresentato dalla London Stock Exchange (LSE), la Borsa valori che ha sede a Londra, e che da tempo è la principale piazza finanziaria europea. Nel 2007 ha stretto un’intesa con la Borsa Italiana, dando vita a un’unica entità.

Un’altra piazza finanziaria di grande rilievo è poi la Borsa di Francoforte. Si tratta del mercato regolamentato più importante della Germania (non l’unico, ma comunque in grado di assorbire quasi il 90% di tutti gli scambi del Paese).  Quella di Francoforte, dopo la Borsa di Londra, è la principale Borsa valori europea, e considerato la recente decisione di Londra di abbandonare l’Unione Europea, ne deriva che quella di Francoforte si accinge a divenire la principale piazza finanziaria dell’area comunitaria.

Sempre in merito alle principali piazze finanziarie europee, un cenno è naturalmente ascrivibile alla Swiss Exchange, la Borsa di Zurigo, nonché principale Borsa valori della Svizzera. Telematizzata fin dalla metà degli anni ’90, da un decennio circa è di proprietà di SIX Group, nato dalla fusione degli operatori SWX, Sega Intersettle e Telekurs Group.

Ancora, in relazione alle principali piazze finanziarie, ricordiamo l’importanza della Borsa di Madrid, principale Borsa valori della Spagna: anche in questo caso, giova rammentare come quella della capitale non sia l’unica piazza finanziaria del Paese, ma sia comunque notevolmente più rilevante rispetto a quelle di Barcellona, Valencia e Bilbao.

In Svezia il punto di riferimento è invece riconducibile alla OMX, la Borsa di Stoccolma, fondata più di 150 anni fa e in grado di vantare il titolo dei prima Borsa valori di tutto il Nord Europa. Nello scorso decennio, in un’ottica di integrazione delle proprie attività, si è fusa con la Borsa valori della vicina Finlandia, quella di Helsinki.

E la Borsa italiana? Naturalmente, anche quella di Milano – pur non essendo tra le prime Borse valori al mondo per capitalizzazione e per liquidità – vanta una storia di tutto rispetto, essendo una delle principali piazze europee. Dal 2007 è parte integrante del gruppo LSE, dando vita a un mercato leader all’interno del vecchio Continente proprio grazie all’integrazione delle attività con la Borsa di Londra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *