Pensione integrativa o investimento

pensione integrativa

Molte compagnie assicurative propongono ai loro clienti delle polizze per il pagamento di una pensione integrativa. Sulla carta di tratta di interessanti proposte, che vanno però valutare con attenzione.

Come funziona la pensione integrativa

La pensione integrativa è una tipologia di accantonamento di fondi, che diventeranno disponibili nel momento in cui si raggiunge l’età pensionabile, indipendentemente dal fatto che in tale data si decida o meno di ritirarsi dal lavoro. Per aprire questo tipo di contratto assicurativo è necessario avere un’età di almeno 1 anno inferiore a quella necessaria per l’ottenimento della pensione di vecchiaia.

I soldi che si versano nel fondo pensione possono avere diversi tipi di connotazione o derivazione; si possono infatti introdurre in questo fondo sia dei contributi volontari, di entità a scelta del tutto personale, ma si può far confluire in un fondo per la pensione integrativa anche il TFR. Il capitale sarà utilizzato dal gestore del fondo per effettuare investimenti, che consentiranno quindi di rivalutarlo nel corso del tempo. Il ricavato in genere confluisce a sua volta nel fondo pensionistico.

Come ottenere i soldi

Il capitale presente nel fondo pensione vi rimane fino al compimento dell’età necessaria per ottenere la pensione di vecchiaia, a meno di casi particolari. Una parte della cifra infatti può essere prelevata anche anticipatamente, ma in genere solo per specifiche esigenze, come ad esempio l’acquisto della prima casa o il pagamento di spese sanitarie.

Nel momento in cui si raggiunge l’età pensionabile il capitale può essere ritirato, tutto o in parte, oppure si può ottenere una rendita mensile fino alla morte. Ogni compagnia assicurativa propone diverse condizioni per il godimento della pensione integrativa, alcune delle quali dipendono dalle vigenti leggi.

In particolare, nel momento in cui la rendita ottenibile mensilmente sia inferiore all’ammontare di una pensione minima, allora è possibile ritirare metà del capitale.

I vantaggi della pensione integrativa

Versare i propri fondi in una pensione integrativa può portare diversi vantaggi, il primo dei quali riguarda direttamente la possibilità di mantenere un adeguato stile di vita anche dopo la pensione. Oltre a questo il capitale investito in questo modo porta ad interessi a volte molto cospicui, che possono raggiungere cifre significative se li si considera dopo 20 o 30 anni di versamenti.

Lo Stato Italiano inoltre garantisce ad ogni cittadino la possibilità di dedurre dalle tasse fino a 5.164 euro all’anno come spese per la pensione integrativa, cosa che aumenta fortemente l’appetibilità di tale tipo di investimento.

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