Piazza affari, chiusura positiva per FTSE MIB

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L’indice FTSE MIB di Borsa italiana archivia la settimana con una seduta positiva: un avanzamento dello 0,43% che permette al principale indice rappresentativo dello stato di salute di Piazza Affari di salire oltre quota 21.575 punti, performando meglio degli altri principali indici FTSE italiani (Star + 0,05%, Mid Cap + 0,11%, All Share + 0,40%).

Tra le prestazioni più positive dell’ultima seduta della settimana, nell’All Share breve richiamo all’incremento di capitalizzazione di Carraro, + 10,38% a 2,318 euro: oltre i 7 punti di sviluppo di capitalizzazione anche Immsi, + 7,38% a 0,4189 euro, Elica, + 7,16% a 1,811 euro, Poligraf. S.F., + 7,03% a 6,55 euro.

Nell’ambito del FTSE MIB, tra i bancari ottima la performance di Banco Bpm, + 6,16% a 2,792 euro, e di Unipol, + 2,63% a 4,22 euro. Tra gli altri settori, bene Telecom, in avanzamento del 2,39% a 0,901 euro.

Per quanto concerne i principali titoli societari, in una giornata piuttosto ricca di notizie e di aggiornamenti dei conti, spicca naturalmente la presentazione della prima trimestrale da parte di Enel, i cui dati mostrano una buona prestazione in Italia, e un calo dei margini nell’area spagnola.

Nel dettaglio, i ricavi sono aumentati a 19,36 miliardi di euro, in crescita dell’8,4%, in virtù principale delle vendite dai clienti finali e al trasporto di energia. Un contributo positivo l’ha poi svolta la svalutazione dell’euro nei confronti di gran parte delle valute dei Paesi in cui opera il gruppo.

Delude parzialmente la marginalità, con l’Ebitda che cala del 2,6% a 3,9 miliardi di euro. Il miglioramento della prestazione in America Latina – afferma Enel in un comunicato – è stato più compensato dal già ricordato calo dei margini nella penisola iberica, prevalentemente nella generazione, e dagli effetti delle variazioni del perimetro di consolidamento (Enel ha perso il controllo di una società slovena e ha deconsolidato un’altra società, escludendola dal bilancio di gruppo).

La società ha comunque annunciato la conferma degli obiettivi per la fine dell’anno, con accelerazione contestuale degli investimenti in digitalizzazione e proseguimento della campagna di installazione degli smart meter di seconda generazione nel nostro Paese, oltre che l’installazione dei contatori elettronici in Spagna, e l’accelerazione dell’installazione della rete a fibra ottica in Open Fiber.

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